L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sta iniziando a pensare ad una regolarizzazione per il mondo dei casino online del nostro paese, per arrivare ad avere così, dei casino legali.
Sono sempre di più le persone che cercano i casino legali, e sempre più utenti passano volentieri del tempo nei casino online.
Dopo l’esperienza del poker online, che ha visto tanti giocatori appassionati e tanti operatori del settore, prima lottare e poi ottenere alcune normative per permettere il gioco legale, a breve potrebbe arrivare anche nel mondo dei casino online qualche buona notizia, per aiutarci così, a entrare nei casino online sicuri ed affidabili, ovvero i casino legali.
Il marchio AAMS, equivale effettivamente alle parole “sicurezza” ed “affidabilità”, perché è l’unico in Italia a poter rilasciare licenze di gioco, che rendano la sala giochi virtuale, una sala giochi virtuale e legale. Per il poker online questo già accade.
Le licenze per i casino online invece, non vengono ancora rilasciate, ma sembra comunque che questo accadrà a breve, probabilmente a Gennaio 2010, tra meno di un mese.
I più importanti operatori del settore, già attivi a livello mondiale (come Bwin e molti altri), si stanno organizzando per avere tutte le carte in regola necessarie alla richiesta ed all’ottenimento della licenza italiana, che li inserirebbe in una lista di casino legali.
La data del rilascio delle licenze potrebbe in ogni caso slittare oltre il mese prossimo, ma già l’idea che qualcosa si muova in questo verso, anche nel nostro paese, farà piacere ai tanti appassionati che spesso si vedono giocare “nell’illegalità”, oppure cliccando su di un casino online, si trovano bloccato l’accesso a questo, proprio dall’AAMS. I casino legali sono in arrivo!
Da tempo ormai, una crisi economica sta colpendo vari paesi del mondo, e molti settori che prima erano in continua espansione, adesso si trovano costretti a ridurre il personale ed a cambiare politiche finanziarie, non è però questo il caso, né dei casino terrestri, ne dei casino on line.
E’ recente infatti, la notizia che vede l’apertura del “City Center”, un enorme complesso situato a Las Vegas, per cui sono stati spesi miliardi di dollari, che comprende anche un edifico chiamato “Aria Casino”. L’Aria Casino, offre ogni sorta di gioco che si può trovare all’interno di qualunque altro casino, ed ha anche 24 tavoli da poker. Oltre 150.000 metri quadrati adibiti ai giochi, alle slot machines, alle roulettes ed a molto altro, in un ambiente senza pari, dove li termine “crisi economica”, sembra proprio non appartenergli.
Ed anche un altro settore, parallelo a quello di cui vi abbiamo appena parlato, appare per nulla colpito dai problemi della crisi economica, si tratta dei casino on line. Un mondo sempre in espansione quello dei casino on line, strutture virtuali che ultimamente, hanno visto una richiesta sempre maggiore, da utenti desiderosi di provare il gioco d’azzardo in internet, tanto che solo nel 2008, sono stati fatturati ben 48 miliardi di euro in questo settore. Dato che l’arrivo del nuovo anno è alle porte, è stata fatta anche una stima per questo 2009, anno che si prevede concludere nuovamente in positivo per i casino on line. Un fatturato di circa 53 miliardi di euro (ben 5 miliardi di euro in più rispetto al 2008!) è stato prodotto dal settore di giochi sul web, e quindi, grazie anche alle mille opportunità che i casino on line offrono al loro interno. Chissà poi, quanto ancora aumenterà il fatturato del 2010! In ogni caso, è sempre una buona notizia sapere, che siamo in molti ad apprezzare i casino on line!
Non c’è casino virtuale o terrestre che non offra il gioco delle roulette. Apprezzata, studiata, e sempre ricercata, questa affascinante ruota che gira regalando fortuna, nasce forse, sin dai tempi degli antichi romani. Sembra infatti, che ben 2000 anni fa, i legionari romani avessero utilizzato il loro scudo per creare una primitiva roulette, che girava poi, sulla punta di una lancia.
La vera evoluzione della roulette (e molti la definiscono anche la vera nascita), si ha nel 1655, anno in cui il noto scienziato francese Blaise Pascal, compiendo le sue ricerche sui fattori delle probabilità, crea una macchina dal moto perpetuo, ovvero la roulette. Sempre a Pascal, è attribuita l’introduzione di una pallina d’avorio nella ruota in movimento, tanto che egli nel 1657, pubblica anche un trattato sui movimenti cicloidali gettando così le basi per lo studio del calcolo delle probabilità.
La parola “roulette” infatti, corrisponde ad un termine francese, e sta a significare “piccola ruota”.
Nel primo casino di Parigi, la roulette fa la sua comparsa dopo oltre 100 anni dall’invenzione dello scienziato, ed ha forma cilindrica, numeri rossi e neri alternati, e comprende zero e doppio zero.
E’ solo nel 1800 che i francesi introducono la roulette a New Orleans, in America, che diventa sempre più popolare, soprattutto tra i cercatori d’oro del West che lo apprezzano particolarmente.
Intanto in Francia, i fratelli Francois e Louis Blanc, gestori dei casinò francesi, sono costretti ad emigrare in Germania, a causa dell’ordine emanato da Luigi Filippo, di chiudere tutte le sale da gioco del paese.
Ad Bad Homburg, i fratelli Blanc rilevano poi la casa da gioco del posto, dove, per cercare di attirare molti clienti, decidono di togliere il doppio zero dal cilindro. E’ il 1842, e nasce così la roulette con un solo zero, che ancora oggi utilizziamo.
I casino americani però, decidono di non modificare la loro roulette, visti gli eventuali svantaggi per il banco, e mantengono anche la presenza del doppio zero.
Ad oggi, entrambe le roulette vengono utilizzate, ma anche se hanno avuto la stessa origine francese, la roulette con il doppio zero è conosciuta come la “roulette americana”, e quella con uno zero, è conosciuta come la “roulette europea” (data la popolarità che la ruota ha acquisito in Europa).
